territorio

E in questo silenzio uno assapora i suoi sogni ad occhi aperti.”
— Rocco Scotellaro
 

 

Teggiano e il Castello Macchiaroli sono tesori nascosti dell’Italia al di fuori delle mete turistiche. All’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la nostra zona si raggiunge dall’estero tramite gli aeroporti di Roma e di Napoli, mentre la stazione ferroviaria più conveniente è quella di Salerno. Per chi intenda proseguire il proprio viaggio per la Puglia, la Calabria, la Basilicata (Matera è la capitale europea della cultura del 2019) e la Sicilia, il Vallo costituisce una validissima tappa per spezzare il viaggio.

Tra le gemme della nostra regione, ricordiamo la Certosa di San Lorenzo (Padula), le Grotte dell'Angelo di Pertosa-Auletta, il Battistero di San Giovanni in Fonte (Padula), i monti Cervati e Pollino, molti fra i boschi nel Parco, e tanti dei deliziosi borghi, ben diciotto, che formano il Vallo di Diano, con i loro monumenti e la loro antica storia.

Il sito archeologico greco-romano di Paestum e la splendida spiaggia di Acciaroli sono raggiungibili via auto. Più a sud, Velia e la sua Porta Rosa, il Cenobio Bizantino di San Giovanni Battista a San Giovanni a Piro e, lungo la costa della Basilicata, Maratea e Scario sono destinazioni imperdibili.